Caucaso Georgia

Torpedo Kutaisi, i camionisti dall’Imerezia

La Torpedo Kutaisi è la seconda squadra della Georgia per trofei vinti, nettamente dietro alla sempreverde Dinamo T’Blisi. Negli anni scorsi la società ha ottenuto grandissime soddisfazioni ma ora si trova un po’ in difficoltà. Andiamo a scoprire qualcosa di più, prima parlando della storia fino ad arrivare alla società, alla rosa, allo stadio ed ai tifosi. Iniziamo!

Storia Sovietica

Il vecchio logo

La FC Torpedo Kutaisi fu fondata nel 1946 come sezione sportiva del Kutaisi Automotive Plant, una società costruttrice di camion ancora oggi esistente. Nel 1959 la squadra si fuse con la “FC Locomotiv Kutaisi” ma il nome rimaselo stesso. Nel 1962 partecipò per la prima volta alla Vissaja Liga, il massimo torneo sovietico. Molti famosi giocatori di calcio georgiani hanno iniziato la loro carriera in questo club. Ad esempio, quando la Dinamo Tbilisi vinse la Coppa delle Coppe UEFA nel 1980-81, cinque calciatori erano ex giocatori del club di Kutaisi, come Tengiz Sulakvelidze, Tamaz Kostava ed il portiere Otar Gabelia. Il club ha disputato un totale di 13 stagioni nella massima serie sovietica.

Storia Georgiana

Nel 1990 la Torpedo abbandonò le leghe sovietiche per unirsi alla neonata Umaglesi Liga, la massima serie georgiana. Fino al 1998 non vi furono successi, si ottennero in compenso due terzi posti in campionato. Nel 1998-99 arrivò la vittoria in coppa nazionale ed il secondo posto in classifica. Poi tre titoli nelle successive tre stagioni e nel 2000-01 addirittura il double, grazie alla vittoria in coppa nazionale. Nel 2002-03 giunse un secondo posto, ma da lì la società entrò in crisi fino a fallire nella stagione 2004-2005.

Immagini del rocambolesco finale del 2017

Venne subito fondato un nuovo club con lo stesso nome (inizialmente senza legami con la vecchia società), che retrocedette d’ufficio per problemi finanziari nel 2007. Nel 2010 ci fu il ritorno in Umaglesi Liga, ma i risultati faticarono ad arrivare.  Nel 2016 arrivò il terzo successo in coppa mentre nel 2017 arrivò dopo 15 anni il quarto successo in campionato, in un finale di campionato al cardiopalma. Giocarono la loro ultima partita a Tbilisi controprimi in classifica della Dinamo e avevano bisogno di vincere per conquistare il titolo mentre ai loro avversari bastava un pareggio. La Torpedo era in vantaggio 1-0 quando la Dinamo ebbe un rigore all’ultimo minuto di gioco. Rigore che vide ha visto la squadra di Kutaisi incoronarsi campione di Georgia, titolo seguito da una ulteriore coppa nazionale e da due Supercoppe.

Società

Il presidente è Zaal Chachava imprenditore georgiano. In passato la presidenza ha subito diverse proteste da parte dei tifosi, ma dopo i recenti successi le polemiche si sono spente.

Rosa

L’allenatore è Mikhail Ashvetia che per quattro anni ha fatto il vice. Il modulo più utilizzato dal tecnico è il 3-5-2.

L’undici della Torpedo contro il Samtredia a marzo

A capitanare la squadra c’è l’esperto Vasha Tabatadze, da cinque anni a Kutaisi. La Torpedo nell’ultima sessione di mercato è cambiata tantissimo: molti uomini chiave tra cui il portiere Buliskeria e l’attaccante Bobko, ex Chornomorets Odessa, non c’erano fino a dicembre. L’attacco in particolare è stato rivoluzionato. La rosa è composta quasi esclusivamente da georgiani: fanno eccezione il serbo Markovic, giunto da un disastrato Kaposvári Rákóczi in massima serie ungherese, e gli ucraini Bobko e Ponomar (in panchina contro il Samtredia).

Il valore della rosa per Transfermarkt ad aprile 2020 è di 3,58 milioni di euro.

Stadio & Tifosi

Il club gioca le sue partite interne al Ramaz Shengelia Stadium, in passato noto come Givi Kiladze. L’impianto multifunzionale possiede una pista d’atletica ed è stato costruito nel 1949 per poi essere ristrutturato nel 2010. Esso è di proprietà del governo e non del club.  Ha una capienza di 14.700 spettatori, purtroppo l’impianto è spesso in gran parte vuoto. In campionato l’affluenza media è di circa 1500-2000 persone. Nei match sentitissimi come contro la Dinamo T’blisi ed in campo europeo lo stadio arriva ad essere piuttosto pieno con numeri che vanno dai 7mila ai 10mila tifosi.

Gli ultras della Torpedo si dividono in alcuni gruppi, il più importante è sicuramente quello di estrema destra noto come White Boys. Essi sono sempre presenti sugli spalti ed in occasione delle sfide contro i rivali della Dinamo T’blisi ci sono stati anche episodi di violenza (non così sorprendenti, aggiungiamo, quando parliamo di tifoserie di estrema destra).

Città

Kutaisi, 196.000 abitanti, è divisa in due dal fiume Rioni, il più lungo della Georgia occidentale: 327 kilometri. In passato la città fu capitale del Regno di Georgia, attraversò poi un’era di dominio ottomano per poi finire sotto quello russo. I principali luoghi di interesse sono la Cattedrale di Bagrati, in passato anche patrimonio dell’UNESCO e da poco ristrutturata. Essa è stata costruita nel 1003 dal sovrano Bagrati. A causa del dominio ottomano è stata a lungo tempo in rovina. L’altro importante monumento è il Monastero di Gelati, patrimonio dell’UNESCO. Esso è stato costruito all’inizio del XII secolo ed era un importante centro culturale nel Medioevo.

Palmares

  • Erovnuli Liga: 4
    • 1999–00, 2000–01, 2001–02, 2017
  • Georgian Cup: 3
    • 1998–99, 2000–01, 2016
  • Georgian Super Cup: 1
    • 2018
Matteo Baltico
Amo il calcio e tutto ciò che concerne l'Est Europa, tanto che ho deciso di fondare questa pagina nel luglio del 2018. Amo parlare di questo tipo di calcio, ma adoro questo magnifico sport senza nè limiti e confini spaziando dal Laos sino a Cuba. Fin qua nulla di speciale, ma quanta gente conoscete che guarda il campionato kirghizo e tagiko? Ecco, ne avete trovato uno...
https://www.facebook.com/matteo.baltico.5?ref=bookmarks

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *