Interviste Russia Russia

Calcio Remoto: Luch Vladivostok

Abbiamo fatto due chiacchiere con Maksim, addetto stampa del Luch Vladivostok. Il Luch è una delle società più affascinanti dell’intera Russia: l’immensa distanza della città di Vladivostok dalla capitale Mosca rende questa squadra a dir poco affascinante. Una dozzina di anni fa, le tigri, militavano in massima serie mentre oggi sono in FNL(la seconda serie): andiamo a scoprire cosa abbiamo scoperto dalla chiacchierata con Maksim!

1) La stagione è quasi al giro di boa e siete, al momento, in medio bassa classifica, con un piccolo vantaggio sulla zona retrocessione. In coppa avete eliminato la Dinamo Mosca, a sorpresa. Qual è l’obiettivo stagionale? I risultati sono in linea con le aspettative?

Attualmente abbiamo come obiettivo quello di non terminare più in basso della decima posizione in campionato. Squadra, staff tecnico e dirigenza fanno tutto il possibile per tentare di realizzare ciò e per salire in classifica. Parlando della Coppa siamo felici per l’1 a 0 contro la Dinamo, non abbiamo obiettivi concreti ma cercheremo comunque di giocare e mostrare un buon calcio. Vorremmo fare bella figura nel match contro l’ “Amchat”.

2) Luch vuol dire raggio, presumibilmente per il fatto che la vostra città è nell’estremo Oriente. Come mai nel logo c’è un leone?
Sì, effettivamente la nostra città si trova nell’Estremo Oriente russo. La tratta di volo Vladivostok – Mosca è durata 7 ore. La nostra squadra e i nostri voli sono un unicum! In questa stagione per dei match di campionato abbiamo volato con scalo in Corea del Sud, e abbiamo viaggiato in autobus e treni per giocare le partite; viaggiamo davvero molto. Per quanto riguarda nome e stemma, in nostro club esiste ufficialmente dal 1952 ed è dal 1958 che ha ottenuto lo status professionistico. Il nome “Luč” esiste fin dai primi giorni di esistenza del club ed è stato coniato dall’ “Associazione sportiva volontaria” (un’organizzazione sportiva sovietica). L’emblema non rappresenta un leone, bensì una Tigre dell’Amur. La Tigre dell’Amur è una sottospecie di tigre, ed è in via d’estinzione; vivono esclusivamente nelle zone del Territorio del Litorale in Russia, perciò è un animale molto importante e significativo per il popolo.

Logo Luch Vladivostok

3) Le altre società devono compiere un lunghissimo viaggio per arrivare fino a Vladivostok. Quanto è importante per voi il fattore campo?
Una trasferta a Vladivostok è piuttosto complicata per ogni calciatore professionista. Ma i giocatori si abituano costantemente a tutto ciò, soprattutto coloro che vestono o hanno vestito i nostri colori. È sempre bello giocare in casa: in città ci sono i nostri tifosi, il nostro stadio e la nostra atmosfera! Giocare a Vladivostok è sempre più piacevole rispetto alle trasferte, tuttavia ultimamente i risultati fuori casa sono molto migliorati; non sempre i lunghi voli influenzano il gioco della squadra. Ciò che conta è la preparazione, fornita dallo staff tecnico.

4) Allo stesso tempo le trasferte per voi sono molto lunghe. Al di là delle difficoltà per i giocatori sul campo, ci sono problemi logistici? In trasferta portate l’intera squadra o solo titolari qualche riserva ed allenatore?
Dipende. Tutto dipende dalla decisione dello staff tecnico. A volte per un incontro in trasferta possono volare gli 11 titolari più altri 8-10 giocatori di riserva che iniziano dalla panchina; altre volte agli 11 titolari si aggiungono 4-5 giocatori di ricambio per ruolo. In linea di massima tutto dipende da quanti calciatori sono pronti, senza squalifiche o infortuni. Rustem Chusin, il nostro attuale allenatore, fornisce una chance a molti giocatori, perfino ai componenti della Primavera, ragazzi di 18-19 anni. Se ti alleni bene, sei inserito nell’elenco e se ti impegni ancora di più, puoi partire nell’11 titolare.

5) Di quanto più alto deve essere il budget rispetto alle altre squadre per far fronte alla logistica?
È possibile, sai che ancora qualche anno fa la nostra squadra si trovava ad un passo dalla bancarotta. Ma ultimamente la situazione è migliorata. Il club estingue costantemente i debiti, vengono stanziati fondi per invitare buoni giocatori, per gli standard del club, a giocare qui: ad esempio, non molto tempo fa sono arrivati Nikita Salamatov ed Anatolij Katrič. Adesso non ci sono ritardi nei pagamenti, e di questa cosa non si possono vantare tutte le squadre della Lega Nazionale. Lo sviluppo interno del club cresce costantemente, e noi speriamo che possa continuare ancora meglio.

6) I giocatori hanno la possibilità di allenarsi fuori? O si allenano solo in campi sintetici al coperto?
Il “Luč” possiede due campi, uno sintetico e uno naturale: si trovano entrambi nel centro di allenamento “Sedanka”. Inoltre c’è lo stadio “Dinamo”, dove si svolge il pre-partita e dove si giocano le sfide in casa. Anche presso lo stadio “Junost’ ” c’è un buon terreno, quella è la casa della Primavera del “Luč” e del Centro di Formazione di giovani calciatori. Nello stadio ” Junost’ ” hanno recentemente costruito una nuova tribuna e hanno restaurato ed ammodernato spogliatoi e docce.

7) In passato, quando militavate in Premier League(2006-2008), ci sono state alcune controversie a causa della vostra posizione geografica e delle trasferte che molte squadre dovevano affrontare. Qualcuno aveva lanciato una sorta di provocazione di dividere in due la struttura dei campionati russa, in Est ed in Ovest. Cosa ne pensate?
Pensiamo che tutto lo sport in Russia debba essere unito; soprattutto ad un livello come quello della Premier Liga. Se si riflette razionalmente, il calcio si sviluppa maggiormente nella porzione occidentale del paese, rispetto a quello orientale. Ma questo non significa che la nostra squadra, e i club di Ussurijsk, di Chabarovsk, di Tomsk, di Novosibirsk e di altre città orientali, non possano avere delle opportunità di emergere ad alto livello, lottare per dei trofei e per piazzamenti di prestigio. Il “Luč” per molti anni si è scontrato con problemi relativi alla posizione geografica. Negli anni Novanta ci furono partite truccate, non si voleva vedere Vladivostok nella lega d’élite del calcio russo. Ma il nostro club si sforza sempre di mostrare che anche oltre la catena degli Urali ci sono squadre capaci di giocare non peggio di certe équipe moscovite o di altre città russe.

Dinamo Stadium, casa del Luch

Per noi va bene, se volete aggiungere qualcosa siamo disponibili. Grazie mille!
Con osservanza,
Maksim Gordeev (ufficio stampa FK “Luč”)

Matteo Baltico
Amo il calcio e tutto ciò che concerne l'Est Europa, tanto che ho deciso di fondare questa pagina nel luglio del 2018. Amo parlare di questo tipo di calcio, ma adoro questo magnifico sport senza nè limiti e confini spaziando dal Laos sino a Cuba. Fin qua nulla di speciale, ma quanta gente conoscete che guarda il campionato kirghizo e tagiko? Ecco, ne avete trovato uno...
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