BUM Interviste Ucraina

F.C. Catanzaro Kiev: un club dal nome calabrese nel sistema calcistico ucraino

A Kiev si trova una particolare squadra amatoriale il cui nome ricorda l’Italia, la città di Catanzaro nello specifico. Stiamo parlando dell’” F.C. Catanzaro”, nome utilizzato da una squadra esistita in Italia dal 2006 al 2011 e che, oggi, è diventata Ucraina. Abbiamo intervistato Oleksandr Sytsko, ultimo tecnico e presidente della squadra.

Buon pomeriggio e grazie del tuo tempo, Oleksandr. Patiamo dalle origini; Quando è stata fondata la squadra? “F.C. Catanzaro” era il nome originale o è stato adottato successivamente?

La squadra è stata fondata alla fine del 2006. Si chiamava inizialmente “Change” e ha giocato due anni con questo nome. Nel 2009, l’ex presidente decise di cambiare il nome in Catanzaro.

Come mai questo nome e questo stemma?

Ciò fa riferimento a quel Catanzaro che, tra gli anni 70 e 80, giocava in “Serie A”: all’ex presidente piaceva molto quella squadra. Da quel momento la storia dell’F.C. Catanzaro Kiev ebbe inizio. Egli non è mai stato in Italia né ha mai visto quella squadra giocare, ma la conobbe attraverso i giornali. Nel 2010 lasciò la squadra ma noi decidemmo di non modificarne il nome perché era diventato importante.

Interessante! Quindi nomi come Massimo Palanca o Claudio Ranieri vi suonano familiari, giusto?

Oh, ma certo! Conosciamo questi calciatori e ci siamo anche congratulati con Claudio quando ha vinto la Premier League inglese.

Vi sentite legati a Catanzaro e all’Italia?

Ovviamente! Abbiamo esposto le ragioni del nome a tutti i nuovi giocatori, gli abbiamo spiegato chi siamo e da dove veniamo. Abbiamo iniziato anche a supportare la squadra in Italia, monitorando i suoi risultati.

Ho sentito che nel 2018 la squadra è stata sciolta. È vero?

È vero. Abbiamo vinto il campionato due volte di fila, 2 coppe e il “Super Bowl”: eravamo davvero una squadra forte. È stato difficile, non volevamo fare nessun passo indietro ma era dura mantenere il livello senza finanze. Abbiamo deciso di lasciare all’apice, come vincitori.

Che peccato! Quindi pensate che in futuro potreste tornare o no?

Forse, tutto è possibile. Ma abbiamo bisogno di molto desiderio, di entusiasmo. Avevamo una squadra molto debole ma siamo cresciuti ancora e ancora fino al punto che le altre squadre hanno iniziato a prenderci come esempio. Credo che abbia senso iniziare solo se si hanno grandi ambizioni. Il nome stesso di Catanzaro lo richiede.

In che campionato giocavate?

Nel 2009, giocavamo nella “Christian football league”, la seconda divisione del campionato di Kiev. Siamo stati promossi nel 2010 e abbiamo giocato in prima divisione fino al 2011. Successivamente, abbiamo disputato il campionato amatoriale di Kiev dal 2012 al 2015, anno in cui abbiamo vinto il bronzo. Ciascun passaggio da una lega all’altra era un passo in avanti. Nel 2016, abbiamo iniziato a giocare nel campionato del fine settimana che abbiamo vinto, oltre ad aver conquistato 2 coppe ed il “Super Bowl”.  Abbiamo vinto tutti i tornei a cui abbiamo preso parte. Durante quegli anni giocatori famosi hanno iniziato a giocare per noi in alcune competizioni. Nel 2017, abbiamo preso parte al nuovo campionato confrontandoci con le migliori squadre amatoriali della città vincendo di nuovo il titolo.

Pur avendo un logo giallorosso, nelle vostre foto i calciatori indossano maglie bianche. Quali sono i vostri colori sociali?

Si, abbiamo deliberatamente deciso di distaccarci dai colori dello stemma. Abbiamo scelto il bianco che rappresenta il colore delle maglie da trasferta del “vero” Catanzaro. Tuttavia, era necessario un altro colore per le nostre maglie da trasferta: abbiamo optato per il granata. Nonostante ciò, il logo, con i suoi colori originari, è sempre stato presente sulle bandiere della società, durante ogni partita.

Attualmente, in Italia, la società “F.C. Catanzaro” non esiste più (dal 2011 la squadra ha riadottato la precedente denominazione di “U.S. Catanzaro”) ma l’emblema da voi utilizzato era di quella squadra. Avete mai avuto problemi burocratici?

Si, lo sappiamo. No, non abbiamo mai avuto problemi, nessuno ci ha mai contattati.

Nelle vostre foto abbiamo anche visto dei calciatori indossare delle tute della “Dinamo Kiev”. Avete degli accordi con loro? Ci avete mai giocato insieme?

Si, qualche calciatore della Dinamo Kiev ha giocato per noi. L’attuale portiere della Dinamo, Heorhiy Bushchan, ha vinto con noi una coppa. Giocatori come Denys Harmash, Serhiy Rybalka, Andriy Bohdanov, Artem Habelok, Rostyslav Rusyn hanno difeso la nostra maglia. Il calciatore famoso più importante che ha giocato per noi è Oleksandr Aliyev. Ha disputato molte gare con noi, un’intera stagione, diventando il miglior calciatore e marcatore del campionato. Nel 2016 dopo quattro presenze lasciò la squadra ma tornò poco dopo per restare con noi tutta la stagione. Tutti i giornali sportivi parlavano di lui e della nostra squadra. I giornalisti venivano a farci visita ogni settimana.

Ok, è tutto. Grazie mille per il tempo che ci hai dedicato. Sei stato gentile, Oleksandr. A volte ci emozioniamo quando scopriamo storie come la vostra. Devi sapere che, a Catanzaro, avete suscitato molta simpatia in tutti.

Grazie mille a te, Matteo, e a tutti coloro che hanno mostrato interesse per la nostra squadra. Avvertiamo il supporto delle persone dall’Italia. Molte persone che hanno messo mi piace alla nostra pagina sono di Catanzaro e di altre città. Siamo davvero orgogliosi di aver difeso i colori di questa squadra conservandone la memoria e le tradizioni.

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