Asia Centrale Interviste Kazakistan

Calcio in Kazakistan: intervista ad Aleksandr Strelnikov, giornalista locale

Per tante ragioni uno dei movimenti calcistici più affascinanti dell’ex URSS è quello kazako. Pur meno sviluppato rispetto a Russia e Ucraina, si distingue tra le quindici repubbliche perché rappresenta un Paese tra due continenti che ha in passato addirittura cambiato confederazione. Rispetto ad altri Paesi che seguiamo è relativamente sviluppato e soprattutto ha un grande potenziale. E per approfondirlo nella maniera più oggettiva possibile abbiamo contattato un giornalista locale, Aleksandr Strelnikov, che se ne occupa quotidianamente per il sito sports.kz. Bando alle ciance! Parola a lui.

Buongiorno Aleksander! Cominciamo parlando della massima serie del tuo Paese. Come in vari paesi dell’ex Unione Sovietica gli enti governativi finanziano la gran parte delle squadre. Ma ci sono club kazaki possieduti interamente da privati?
I dirigenti del Kairat Almaty affermano spesso che il loro club non è finanziato da enti governativi. In realtà questo non è vero. Il comune di Almaty contribuisce in certa misura al mantenimento dell’Accademia di calcio di questo club, inoltre la principale fonte di denaro per il Kairat è la KazTransGas, una consociata della compagnia petrolifera statale KazMunayGas. Club veramente privati ​​nella Premier League del Kazakistan non esistono.

Negli ultimi dieci anni il calcio in Kazakistan (in particolare il campionato nazionale) si sta svilupando. Quali ne sono le cause? Grandi investimenti o c’è dell’altro?
Sì, il calcio si sta evolvendo. Prima di tutto, ovviamente, grazie a dei grandi investimenti finanziari dello stato nelle squadre di calcio. Grazie a questo sono stati attratti giocatori ed allenatori stranieri molto qualificati che hanno contribuito a svilupparlo.

Poche squadre kazake si sono qualificate alla fase finale di una competizione europea finora, negli ultimi anni solo l’Astana. Quando ne vedremo altre?
Il primo club kazako ad entrare nella fase a gironi di una competizione UEFA è stato lo Shakhter Karagandy, nell’Europa League 2013-14. In seguito solo l’Astana è riuscito a farcela e temo che sarà l’unica anche nei prossimi anni. Gli altri club non sono ancora pronti a livello psicologico e di esperienza per farcela.

Cosa ne pensi della UEFA Conference League, la terza competizione europea che prenderà il via il prossimo anno?
Non so ancora cosa accadrà con questa competizione. Vedremo…

La nazionale kazaka per ora non ha ottenuto buoni risultati, a volte c’è qualche exploit ma non c’è continuita. La situazione migliorerà in futuro?
Credo che la nazionale kazaka abbia ora ottimi prerequisiti per fare progressi. Un allenatore competente proveniente dalla Repubblica Ceca (Michal Bilek), una buona squadra, molti giocatori che hanno disputato competizioni internazionali.

Perché il Kazakistan gioca all’interno della UEFA (federazione europea) e non nell’AFC (federazione asiatica) nonostante si trovi prevalentemente in Asia?
Il Kazakistan è stato membro dell’AFC fino al 2002, ma in quegli anni non abbiamo visto progressi. L’AFC è sottomessa alle ricche federazioni arabe, le competizioni internazionali si svolgono lì spesso non per meriti sportivi. Al fine di potersi sviluppare la federazione kazaka ha compiuto un’ottima scelta: si è affiliata all’UEFA. Dopotutto il 10% del Paese, una superficie più grande della Gran Bretagna, si trova in Europa.

Cosa pensano i kazaki del calcio italiano? Guardano le nostre partite?
Molti appassionati di calcio kazaki tifano per le squadre italiane e guardano costantemente partite di Serie A. Ora più che mai.

Qual è lo sport più seguito in Kazakistan?
Il calcio in Kazakistan, così come in quasi tutto il mondo, è lo sport più popolare, ma qui la boxe gli tiene testa.

Domanda difficile: chi è il miglior giocatore della storia del calcio kazako a tuo avviso?
A mio parere è Evstaphiy Pechlevanidis, giocatore fondamentale nel Kairat degli anni ’80.

Matteo Baltico
Amo il calcio e tutto ciò che concerne l'Est Europa, tanto che ho deciso di fondare questa pagina nel luglio del 2018. Amo parlare di questo tipo di calcio, ma adoro questo magnifico sport senza nè limiti e confini spaziando dal Laos sino a Cuba. Fin qua nulla di speciale, ma quanta gente conoscete che guarda il campionato kirghizo e tagiko? Ecco, ne avete trovato uno...
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