Armenia Azerbaigian Lettonia Lituania Moldova Russia Turkmenistan Ucraina

Società defunte: un cimitero ricco di storia e trofei

Il calcio che trattiamo, spesso e volentieri, ha dei collegamenti diretti con società che ormai non ci sono più o che sono cadute in disgrazia. Proprietari che se ne vanno, retrocessioni a tavolino, squalifiche, mancati pagamenti… ne capitano di tutti i colori. Specifichiamo che nell’articolo sono citate le squadre sparite dalla circolazione e non quelle decadute e che militano attualmente in divisioni inferiori.

FC SKONTO RIGA

Partiamo da una delle più celebri, il club che tra anni ’90 e metà anni ’00 ha dominato la massima serie lettone stabilendo il record europeo di 14 campionati vinti consecutivamente. Negli anni ’90 giocò diverse importanti sfide europee: una volta andò persino in vantaggio al Camp Nou. Nel 2004 la Lettonia si qualificò agli Europei per la prima ed unica volta nella sua storia proprio grazie all’ossatura data dallo Skonto, Starkovs era allenatore di entrambe.
Purtroppo nel corso degli anni lo Skonto iniziò ad ottenere risultati di minor entità, nel 2010 vinse l’ultimo campionato mentre il 2015 fu la sua ultima stagione. Nel 2016 fallì defitivamente ed infine, nel 2019, anche la squadra B, militante in seconda serie, che in qualche modo era ancora un ricordo del club dei record chiuse i battenti.

FK MOSCOW

La squadra meno vincente del lotto (a pari merito). Il club di Mosca fu fondato nel 2004 acquistando il titolo sportivo del Torpedo ZIL Mosca, che militava in Premier League. Un inizio sicuramente agiato che permise ai rossoblu di arrivare subito nella prima parte di classifica, raggiungendo due qualificazioni europee in Intertoto ed in coppa UEFA. Tra l’altro per un paio di anni ha militato in squadra Maxi Lopez che nel nostro paese è molto conosciuto. Nel 2008 invece Oleg Blokhin che certo non necessita di presentazioni ha allenato il club.
Il 2009 purtroppo fu l’ultima stagione in massima serie. Lo sponsor non ha più finanziato il club che è ripartito dalla quarta divisione e dopo un paio di annate è definitivamente fallito.

FC ULISSES

Se vi ricordate anche questa davvero complimenti. Nato come Dinamo Yerevan nel 2000, partecipa sin da subito alla massima serie armena. Dopo alcuni risultati non esaltanti, nel 2006 subentra un nuovo sponsor che cambia il nome in Ulisses ed in pochi anni riesce a scalare le gerarchie del calcio armeno fino a raggiungere il titolo nel 2011, interrompendo il dominio del Pyunik Yerevan che durava da 10 anni. Questo è però stato un fuoco di paglia dato che rappresenta anche l’unico trofeo della gestione. A febbraio 2016 Genrikh Ghazandzhyan, il presidente, annuncia che il club non avrebbe partecipato alla seconda parte di stagione, dopo aver raccolto 2 punti in 14 partite e dunque autoescludendosi dal campionato, senza più iscrivere la società.

FC BAKU

Uno dei tanti club della capitale azera, ma anche capace di vincere un paio di campionati prima dell’inizio del dominio del Qarabag. Fondati nel ’97, la loro esistenza è durata meno di 20 anni: nel 2016 infatti, dopo anni di fatiche finanziarie causate dal fatto che Hafiz Mammadov, presidente del club ed anche del Lens, finì di immettere liquidità. Ad onor del vero, dopo 2 campionati, 3 coppe e 7 partecipazioni europee, in cui han alternato playoff di EL ad esclusioni per aver schierato un giocatore squalificato contro il Buducnost, continuano ad esistere ma solo a livello amatoriale e dunque sono spariti “solo” dal calcio professionistico.

FC METALIST KHARKIV

I tifosi della Sampdoria se li ricordano bene a causa di quel maledetto sedicesimo di Coppa Uefa del 2009, ma siamo certi che molti di voi si ricordano dei gialloverdi che fu anche la squadra del Papu Gomez. Il club di Kharkiv aveva una storia davvero nobile. Fondato negli anni ’20, riesce sin dal 1960 a partecipare alla massima serie sovietica. Nel 1988 vince la coppa dell’URSS, unico trofeo della loro storia. Già, perchè con l’indipendenza Ucraina la società non vincerà mai più un trofeo nonostante i moltissimi ottimi piazzamenti nella massima serie, sempre disputata. Nel 2013 il club viene squalificato per un anno dalle competizioni UEFA a causa di un match truccato nel 2008, contro il Karpaty Lviv.
I guai però devono ancora arrivare: anno del Signore 2016. A causa dei debiti verso i propri giocatori, il Metalist Kharkiv viene escluso dalla Premier League ucraina. Nel frattempo Kurchenko, presidente, fonda il Metalist 1925 che diventa il successore di fatto, seppur senza ereditare il titolo sportivo, del Metalist Kharkiv. Quest’anno milita in serie B, vediamo se verranno promossi… mentre il Metalist originale è purtroppo finito nel 2017. Il marchio è diventato di proprietà statale, che si aspetta a farlo rivivere?

FC DACIA CHISINAU

Una delle uniche tre squadre ad aver vinto il campionato moldavo negli ultimi 20 anni: ebbene si, Sheriff Tiraspol e Milsami Orhei sono le altre due. La società proveniente da Tiraspol ne ha vinti 18 ma questo poco importa: il Dacia era davvero importante per il calcio moldavo. Una rivale per lo Sheriff che negli ultimi anni ha calato le spese, riuscendo comunque a dominare complice appunto la triste fine del Dacia Chisinau.
Dal 2002, anno dell’esordio in Divizia Nationala, al 2017, ultima annata, i cosiddetti lupi sono arrivati per ben 12 volte nelle prime 4 posizioni. Ad onor del vero, in campo europeo i gialloblu non hanno mai ottenuto risultati significativi come sostanzialmente tutte le squadre moldave. Nel 2011 aveva messo fine alla striscia di 10 campionati consecutivi vinti da parte dei transnistriani. Nel 2018, come anticipato, il club viene sciolto e non partecipa più ad alcun campionato.

FBK KAUNAS

Dopo lo Skonto Riga è il club più vincente dell’elenco: i lituani, capaci anche di giocare in seconda serie sovietica, sono stati un punto di riferimento per il calcio baltico per diverse decadi. In patria hanno vinto 8 campionati, che li rende ancora oggi quelli più vincenti, ma soprattutto hanno ottenuto risultati europei che da quelle parti si sognano un po’ tutti. Nel 2008 sono riusciti a far fuori i Rangers, riuscendo ad arrivare poi al primo turno di Coppa UEFA perso contro la Sampdoria. Purtroppo il club fu retrocesso d’ufficio in terza serie nel 2009. In due anni tornò in A-Lyga ma dopo un decimo posto l’FBK non si iscrisse più ad alcun campionato, di fatto sparendo. Purtroppo le vicende di questa squadra sono anche legate al presidente Romanov, personaggio poco pulito che tra l’altro è stato anche presidente degli scozzesi dell’Hearts.

FC AMKAR PERM

L’Amkar è stato fondato nel 1994 ed in una decina di stagioni è riuscito a scalare la piramide giungendo in massima serie. Per ben 14 stagioni rimane in Premier League dove ottiene un paio di piazzamenti interessanti. Nel 2008, miglior stagione, ottiene un buon quarto posto ed arriva a giocarsi la finale di coppa di Russia persa però contro il CSKA Mosca ai rigori dopo un 2-2 subito dopo essere stati in vantaggio per 2-0. Quelli con più memoria si ricorderanno sicuramente di Popov e Paramonov, due bandiere del club di Perm, citta da quasi un milioni di abitanti ai piedi degli Urali.
Dopo quella storica stagione i rossoneri non arriveranno più oltre il decimo posto. Una tragica discesa che trova il suo culmine quando nell’estate del 2018 la Federazione Russa revoca la licenza e costringe il club a giocare in Terza serie. Il presidente Gennadi Shilov decide di non iscrivere il club che di fatto fallisce.
Per la cronaca, da un paio di anni milita in terza serie lo Zvezda Perm che però non ha ereditato il titolo dell’Amkar ma quello dello storico club fondato nel 1932 e dissolto a fine anni ’90.

FC NISA ASHGABAT

A cavallo del nuovo millennio il Nisa, che prende il nome dal sito archeologico riguardante la capitale dell’impero dei parti, era una vera corazzata:tra il 1996 ed il 2003 ha vinto 4 titoli nazionali ed una coppa, ma soprattutto ha dato vita a prestazioni in campo continentale davvero importanti. Nel 1998 la sfida contro il Pakhtakor Tashkent agli ottavi di Coppa delle Coppe è da film: 5-0 per i turkmeni all’andata, 6-0 per gli uzbeki al ritorno. Inoltre hanno eliminato per diverse stagioni squadre kazake, cosa non da poco. Nel 2003 sono diventati la prima e fino ad ora(record che verrà presto pareggiato) unica società turkmena a partecipare alla fase a gironi di AFC Champions League. Purtroppo però, come spesso accade da quelle parti, nel giro di un paio di anni furono retrocessi d’ufficio e successivamente la squadra non si iscrisse più alla Birinji liga.

FC DNIPRO

Dulcis in fundo, ecco il Dnipro probabilmente la squadra più nobile del lotto. Il club ucraino può fregiarsi di essere l’unico club ad aver vinto tutte le diverse competizioni esistenti nell’URSS, il tutto vinto tra il 1983 ed il 1989. Nonostante dall’indipendenza ucraina il Dnipro non riesca più a vincere un trofeo, vivrà momenti quasi irripetibili per le squadre che seguiamo. Su tutti spicca senza dubbio la finale di Europa League del 2015, persa contro il Siviglia. L’anno dopo iniziano i problemi: il fair play finanziario non è stto rispettato, le normative FIFA nemmeno. Il Dnipro viene allora retrocesso in Druha Liga, la serie C ucraina. Nel frattempo il Dnipro-1 viene fondato e partecipa anch’esso alla stessa serie. I giocato del Dnipro vengono “acquistati” dal Dnipro-1 che sostanzialmente ha gli stessi soggetti a capo, ma non ha la storia. Il Dnipro viene ancora una volta retrocesso in quarta serie ed il 2018/2019 sarà la sua ultima stagione. Per il Dnipro-1 la stagione 2019/2020 invece è stata la prima, di tante probabilmente, in Premier League ucraina.

MENZIONI SPECIALI

Nonostante le 10 già elencate, ne segnaliamo altre che hanno fatto una triste fine mostrando anche brevemente il loro palmares. Salvo qualche piccola eccezione, sono società che han trionfato negli anni ’90 o ad inizio anni 2000 e che sono dunque sparite dalla scena da più di 15 anni.

  • Fc Dustlik: 2 campionati, 1 coppa
  • Varzob Dushanbe: 3 campionati, 2 coppe
  • Norma Tallinn: 2 campionati, 1 coppa
  • Lantana Tallinn: 2 campionati, 1 supercoppa
  • Kareda Siauliai: 2 campionati, 2 coppe, 1 supercoppa
  • Inkaras Kaunas: 2 campionati, 1 coppa, 1 supercoppa
  • Liepajas Metalurgs: 2 campionati, 1 coppa.
  • Araks Ararat: 2 campionati, 2 coppe, 1 supercoppa
  • Tiligul-Tiras Tiraspol: 3 coppe.
  • Shafa Baku: 1 coppa.
Matteo Baltico
Amo il calcio e tutto ciò che concerne l'Est Europa, tanto che ho deciso di fondare questa pagina nel luglio del 2018. Amo parlare di questo tipo di calcio, ma adoro questo magnifico sport senza nè limiti e confini spaziando dal Laos sino a Cuba. Fin qua nulla di speciale, ma quanta gente conoscete che guarda il campionato kirghizo e tagiko? Ecco, ne avete trovato uno...
https://www.facebook.com/matteo.baltico.5?ref=bookmarks

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *