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Interviste: Radu, giornalista moldavo

Radu Galbur è un giornalista sportivo moldavo che lavora per Publika Tv, una delle più importanti del paese. Siamo riusciti a contattarlo ed abbiamo parlato di Divizia Nationala, che è il massimo campionato moldavo, dei rapporti tra Transnistria e Moldavia a livello sportivo e molte altre cose… leggete e fateci sapere che ne pensate!

1) Cominciamo da te, raccontaci qualcosa sulla tua carriera. Sei un giornalista, vero? Per chi scrivi?
Sono giornalista sportivo da quasi 10 anni. In questo periodo ho lavorato su Publika TV, una delle più importanti della Moldova. Ho fatto migliaia di reportage sullo sport moldavo, ma anche su quello internazionale e negli anni ho fatto da reporter sia per le competizioni nazionali che quelle europee e mondiali.Per esempio, sono stato reporter nella finale di Champions League 2018 in cui hanno giocato Real Madrid e Liverpool.

2) C’è appena stata la pausa nazionale e la Moldavia ha perso tutte e 3 le partite, senza segnare un gol. Perché la nazionale è così debole? Pensi che migliorerà nei prossimi anni? Non avete mai partecipato a campionati europei o mondiali…
La nazionale Moldava si trova in una situazione molto molto difficile. Da molti anni speriamo che un giorno faremo qualche bel risultato, Ma più si va avanti più si peggiora. Alcuni dicono il problema è la mentalità dei calciatori, altri dicono che il problema sta nel calcio giovanile, anche per la mancanza di infrastrutture. Secondo me queste cose messe assieme sono la ragione per i pessimi risultati ottenuti. Nel 2019 abbiamo vinto solo 1 partita contro Andorra, le altre 10 le abbiamo perse tutte.
Abbiamo un nuovo allenatore da un anno, Engin Firat. Nelle prime 2 partite con lui, la nostra squadra ha fatto un’ottima figura, anche se abbiamo perso con Francia e Islanda. Dopo quelle partite, siamo tornati allo stesso livello di sempre, è stata solo un’illusione purtroppo. Nelle ultime 3 partite abbiamo subito 12 gol e la prestazione dei calciatori è stata disastrosa. A volte sono geloso. Questo perché molte altre nazionali del nostro livello hanno ottenuto risultati clamorosi negli ultimi anni, noi invece siamo fermi: non stiamo facendo progressi. Continuiamo a sperare, ma più andiamo avanti più sembra inutile.

3) La nazionale under 21 hanno ottenuto una clamorosa vittoria per 1-0 contro il Belgio. Ci sono giovani interessanti o è solo una vittoria fortunata?
La vittoria della nazionale giovanile Under 21 è stata una piacevole sorpresa per tutti gli appassionati di calcio in Moldova. Nessuno se lo aspettava, me compreso. Probabilmente nemmeno i calciatori. Il Belgio aveva in campo giocatori di Milan, Juventus e Anderlecht, ma sono entrati in campo troppo tranquilli, ci hanno sottovalutato ed i nostri sono riusciti ad approfittarne ed hanno vinto, anche se con molta fortuna. È forse la vittoria più bella per il calcio moldavo negli ultimi 12 anni. Una vittoria che ci dà speranza.

4) Parliamo ora della Divizia Nationala. Anche quest’anno sembra che lo Sheriff vincerà e sarebbe il diciannovesimo titolo in ventuno anni. Perché è molto più forte delle altre squadre? Solo per una questione monetaria o anche di organizzazione? Quale potrebbe essere la prossima squadra a vincere un titolo?
Lo Sheriff è il leader indiscusso del calcio moldavo negli ultimi 20 anni. Il team di Tiraspol ha una grande stabilità finanziaria e tutto il necessario per trionfare. Purtroppo, la difficile situazione economica della Moldova non consente ad altri club di avere la stessa stabilità finanziaria, per questo è difficile competer per le altre società. Dal 2001 e fino ad ora solo 2 club oltre allo Sheriff sono riusciti a vincere il campionato: il Dacia Chisinau nel 2011 ed il Milsami Orhei nel 2015. Speriamo in futuro di avere più avversari possibile per il titolo, per rendere il campionato più interessante. Quando succederà, lo Sheriff dovrà avanzare nelle coppe europee. Perché lo dico? Perché al momento ha grossi problemi nelle coppe europee proprio a causa della mancanza di concorrenza nel campionato moldavo.

5) Lo Zimbru ha avuto molte difficoltà finanziarie ma alla fine ha partecipato alla Divizia Nationala. Secondo te è stata una decisione giusta? Perché ci sono sempre così tante squadre con problemi finanziari?
Lo Zimbru da anni ha problemi finanziari ed una pessima amministrazione. Ora il club sembra essersi ripreso. A mio parere, la pandemia ha salvato lo Zimbru. Prima dell’inizio della stagione, infatti, la dirigenza del club aveva annunciato il ritiro della squadra da tutte le competizioni, ma il campionato non è iniziato a causa della pandemia e c’è stato tempo di trovare finanziatori ed ottenere la licenza. Alla domanda sul perché molti club hanno problemi finanziari ho risposto precedentemente. La situazione nel paese è difficile e l’interesse per lo sport delle autorità e degli agenti economici è basso.

6) Volevamo chiederti dei pareri su due squadre. La prima è lo Sfintul Gheorghe che sembra davvero una squadra molto solida e che è cresciuta molto nelle ultime stagioni, lo ha dimostrato anche in Europa; volevamo conoscere le ragioni. La seconda è il Codru Lozova che pur non avendo mai vinto una partita di massima serie (escludendo i playoff) è riuscito a restare in Divizia Nationala, anche se quest’anno probabilmente retrocederà.
Lo Sfântul Gheorghe Suruceni giocava nella Divizia A, la nostra serie B, e nel 2017 è stato promosso in Divizia Nationala. In tre anni è riuscito a crescere esponenzialmente diventando una delle migliori squadre del calcio moldavo. Ha giocato due finali di Coppa di Moldavia, la scorsa stagione è arrivato per la prima volta secondo in campionato ed in questa ha esordito nelle coppe europee, riuscendo a superare un turno preliminare. Questo è un esempio di come una squadra di serie B in pochi anni può diventare una squadra di vertice in lotta per vincere trofei. E questo è dovuto a finanziamenti stabili ed ad un’ottima gestione.
Il Codru Lozova è rimasto nella Divizia Nationala dopo aver vinto lo spareggio. Ha giocato questa partita perchè la federazione ha deciso di aumentare il numero di squadre da 8 a 10. In questa stagione, la squadra non ha ottenuto nessuna vittoria in 14 partite, ma ha inaugurato lo stadio di Lozova, dove giocano le partite casalinghe. Uno stadio in una località del genere(ha circa 6mila abitanti) è qualcosa di speciale per la Moldova. Non tutte le squadre della Divizia Nationala hanno uno stadio a norma per giocare le gare casalinghe. Ad esempio, Speranța Nisporeni, Floresti e Dacia Buiucani giocano le partite casalinghe in altri stadi, che affittano.

Lo stadio del Codru Lozova

7) Abbiamo quasi finito: secondo te cosa può fare la federazione moldava per migliorare il livello del campionato? E invece per migliorare la nazionale?
La Federcalcio moldava sta cercando di creare le migliori condizioni possibili per lo sviluppo del calcio nel nostro paese. Ad esempio, nell’ultimo anno, con l’arrivo della nuova dirigenza, è stato realizzato il progetto “Il calcio nelle scuole”. Le infrastrutture sportiva sono in fase di sviluppo in diverse località. Qualcosa si sta muovendo, Ma solo il tempo ci dirà se ci si sta muovendo bene oppure no. C’è ancora molto da fare.

8) Come sono le relazioni tra Transnistria e Moldova? Almeno a livello calcistico non sembrano esserci grosse tensioni, giusto? Tra l’altro nelle competizioni UEFA due squadre su quattro erano di Tiraspol.
Risponderò brevemente a questa domanda. Penso che lo sport sia l’unica cosa che unisce le due sponde del Dniester. Gli atleti da lì partecipano alle competizioni nazionali e rappresentano la Repubblica di Moldova nelle competizioni internazionali. Lo stesso vale per le squadre di calcio. Non ci sono molte tensioni sportive.

Lo Sheriff Tiraspol, dominatore del campionato moldavo.

9) Ultima domanda: Come viene considerato il calcio italiano in Moldova? Le persone guardano le partite di Serie A?
Il calcio italiano è molto seguito in Moldova. La Serie A fa parte dei primi 5 campionati d’Europa. Abbiamo tifosi di Juventus, Milan ed Inter. Certo, il campionato italiano è visto ancora di più da quando Artur Ioniță gioca in Serie A. Nel 2014 si è trasferito all’Hellas Verona, diventando il primo moldavo in Serie A. Poi ha giocato al Cagliari e la scorsa estate Ioniță si è trasferito al Benevento. Quindi si, guardiamo tante partite e molto attentamente!!!

Matteo Baltico
Amo il calcio e tutto ciò che concerne l'Est Europa, tanto che ho deciso di fondare questa pagina nel luglio del 2018. Amo parlare di questo tipo di calcio, ma adoro questo magnifico sport senza nè limiti e confini spaziando dal Laos sino a Cuba. Fin qua nulla di speciale, ma quanta gente conoscete che guarda il campionato kirghizo e tagiko? Ecco, ne avete trovato uno...
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