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Intervista a Maurizio Ciucci, esperto di calcio centro-asiatico

Abbiamo fatto 4 chiacchiere con Maurizio, membro della nostra community che ha lavorato nel mondo del calcio in Asia Centrale. Ci ha fornito interessanti spunti sul calcio in Asia centrale e più nello specifico in Uzbekistan, grazie ad intriganti paragoni e nozioni anche più tecniche come gli stipendi.

1) Ciao Maurizio, grazie per aver accettato. Nonostante tu sia membro della comunità di Calcio Sovietico magari non tutti ti conoscono perciò presentati brevemente.

Sono Maurizio Ciucci da Perugia, sono un osservatore conosco molto bene il calcio europeo e asiatico.

2) Come sei finito in Uzbekistan a lavorare? Che impressione hai avuto del paese e del suo calcio?

Sono finito in Uzbekistan a lavorare perchè sono sposato con una ragazza uzbeka, ho visitato spesso il paese ormai è la mia seconda casa.  Ho avuto l’opportunità di poter collaborare con 2 società che facevano la serie A uzbeka. Il Paese è in grande sviluppo, edifici nuovi centri commerciali molti turisti anche italiani ogni anno. Il calcio uzbeko sta puntando molto sui giovani ed è questa la strada giusta, ma devono migliorare soprattutto tatticamente, i ritmi sono più blandi rispetto ai nostri europei.

3) Per che squadre hai lavorato? Hai mantenuto contatti o ricevuto altre chiamate da paesi che trattiamo?

Ho collaborato per il Neftchi Fergana nel 2018,  a campionato ormai compromesso, inizialmente ero stato contattato per fare il 2° allenatore o addirittura il 1°allenatore ma poi la cosa non si è concretizzata, sicuramente potevo salvare la squadra da parte mia c’è rammarico a riguardo. Ci siamo poi accordati per una collaborazione da osservatore, perchè questo ruolo in moltissime squadre nei campionati ex urss compresa russia stessa è un ruolo non presente. I calciatori vengono scelti direttamente dall’allenatore e da qualche dirigente. Nel 2019 invece ho lavorato per il FC Buxoro (bukhara) sempre in serie A, la squadra si è salvata e tra le mie relazioni è stato preso in considerazione  Jaba Lipartia un calciatore georgiano che è stato poi acquistato, e  si è rivelato come immaginavo molto importante in quell’annata. Non ho poi trovato l’accordo economico per la stagione successiva, ma ho mantenuto ottimi rapporti e c’è stima reciproca con entrambe le squadre. Quest’esperienza mi ha permesso di visionare molte squadre e calciatori uzbeki. Spero di poter lavorare ancora in Uzbekistan.

4) Un fatto che reputi bizzarro che ti era capitato mentre eri in Uzbekistan?

Fatti bizzarri ne sono capitati molti. Dai selfie che mi chiedevano i tifosi vicino a me allo stadio, spiegando chi fossi, alle corse in taxi per arrivare alla partita in tempo. In certe situazioni me la sono vista anche brutta, l’Uzbekistan è un paese particolare è importante ricordarsi che non stiamo in Italia.

5) Abbiamo 5 campionati nell’Asia Centrale: 4 AFC ed 1 UEFA. Tra quelli AFC l’uzbeko è il migliore per qualità e tecnica, ma secondo te è meglio di quello kazako? A che campionato europeo lo paragoneresti?

Il campionato uzbeko è di livello più basso rispetto a quello kazako. In Kazakistan alzano il livello del campionato i moltissimi stranieri che sono presenti in quasi tutte le squadre, e poi c’è da dire che in Kazakistan gli stipendi sono molto più alti. Il campionato uzbeko lo paragonerei alla nostra serie c, anche se secondo me molti calciatori delle squadre di media bassa classifica faticherebbero a giocare titolari nella nostra attuale serie D tipo al sud dove il livello è decisamente alto.

6) I campionati in Tagikistan, Turkmenistan e Kirghizistan sono invece di livello inferiore, salvo poche squadre che sono eccezioni. Cosa ci dici di questi campionati?

Si il campionato tagiko è di livello inferiore, anche se sta migliorando e sono convinto che la nazionale tagika non sarà più la cenerentola, ci sono molti giovani interessanti nell’ Istiqlol Dushanbe, nel fc khatlon, e nel khujand, che comporranno la selezione della nazionale A tra qualche anno. Quello invece kirghiso è un campionato con poche squadre il livello è decisamente inferiore, il calcio locale non è molto seguito, pochi bambini giocano a calcio, forse 1-2 su 30. Anche loro stanno cercando di puntare sui giovani e farli crescere, vedi Guljigit Alıkulov cresciuto del dordoi biskek ora al KAIRAT ALMATY, GRANDISSIMO TALENTO, ma sarà un processo che richiederà diversi anni. Lo stesso in Turkmenistan: reputo questo il campionato più scarso dell’asia centrale, per i turkmeni arrivare a giocare in Uzbekistan è un ottimo traguardo. In asia centrale purtroppo non sempre chi ha talento viene notato, contano molto gli status sociali. Molti ragazzi con talento rimangono a giocare sui campetti con gli amici invece di poter far parte di una vera scuola calcio.

7) A molti di noi affascina l’idea di una Superlega unendo più campionati nella zona. Cosa ne pensi di questa stravagante idea? Potrebbe cambiare qualcosa? Ovviamente fingendo che a livello politico vada bene a tutti, cosa improbabile….

La superlega tra le squadre di tutti i campionati ex urss potrebbe essere un’idea interessante per alzare il livello del calcio in asia centrale ma lo vedo difficilmente realizzabile, ne beneficerebbero però tutti i paesi. non sarei d’accordo per una superlega europea, perchè anche le piccole squadre devono crescere e ricevere introiti per migliorare i loro stadi e settori giovanili.

8) Altra domanda che incuriosisce molto sono gli stipendi medi di giocatori e staff. Cosa ci dici a riguardo?

In Uzbekistan gli stipendi dei calciatori in media sono sui 2000 euro al mese piu vari bonus individuali o di squadra. Poi ovviamente nel Pakthakor ci sono giocatori e allenatori che prendono cifre molto piu alte. Ma non sono tantissimi. Anche gli allenatori in media prendono queste cifre e lo staff ancora meno circa la metà. Ricordo che comunque in Uzbekistan con un migliaio di euro al mese si fa una vita decisamente agiata.

9) Aggiungi qualcosa a tuo piacere!

Aggiungo questa cosa…difficilmente in Uzbekistan vedrete le 2 tifoserie insultarsi, c’è tifo ma anche grande rispetto. Un’ altra curiosità che ho notato i calciatori uzbeki rispettano molto i loro allenatori, rispettano le scelte, se sostituiti è raro vedere una protesta.

Matteo Baltico
Amo il calcio e tutto ciò che concerne l'Est Europa, tanto che ho deciso di fondare questa pagina nel luglio del 2018. Amo parlare di questo tipo di calcio, ma adoro questo magnifico sport senza nè limiti e confini spaziando dal Laos sino a Cuba. Fin qua nulla di speciale, ma quanta gente conoscete che guarda il campionato kirghizo e tagiko? Ecco, ne avete trovato uno...
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One Reply to “Intervista a Maurizio Ciucci, esperto di calcio centro-asiatico

  1. Buongiorno, faccio lo scout per un’agenzia portoghese ed avrei molti ragazzi interessanti a questi campionati emergenti, posso avere il contatto di Maurizio Ciucci in qualche modo?

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