Asia Centrale Kazakistan

Oleg Litvninenko: storia di un suicidio kazako

Parliamo oggi di Oleg Litvinenko, stella del campionato kazako negli anni ’90 quando era agli albori ed ancora affilitato all’AFC(federazione asiatica).

Nato a Taraz, città nel sud del paese al confine con il Kirghizistan, nel ’73, gioca proprio in quella società sino al 1995 quando passa nello Yelimay Semipalatinsk. Lì riesce a dare io meglio di sè ed a vincere due campionati nazionali. Nel ’99 viene squalificato però squalificato per un anno: ha infatti disputato un match di Coppa delle Coppe asiatica(ovviamente) per un’altra squadra(Irtysh Pavlodar). Questo segna un po’ l’inizio della fine della sua carriera.
Nel 2000 gioca al Kairat e da lì inizia a girovagare per il campionato. Una volta divenuto il miglior marcatore della storia della Premier kazaka(record poi battuto una decina di anni dopo da Nurbol Zhumaskaliyev, bandiera del Tobol Kostanay) torna prima allo Yelimay(chiamato poi Spartak) ed infine dove tutto iniziò al Taraz, nel 2007.

Qui però ci fu un tragico epilogo: Oleg fu trovato morto il 18 novembre, impiccato ad un albero di un cimitero abbandonato. Fu dichiarato suicidio, ma su questo ci sono tanti, anzi tantissimi dubbi. Tre anni prima anche Viktor Zubarev fu trovato suicida in casa sua. Entrambi non avevano una grande visione del governo kazako…. ma sono solo congetture.

Matteo Baltico
Amo il calcio e tutto ciò che concerne l'Est Europa, tanto che ho deciso di fondare questa pagina nel luglio del 2018. Amo parlare di questo tipo di calcio, ma adoro questo magnifico sport senza nè limiti e confini spaziando dal Laos sino a Cuba. Fin qua nulla di speciale, ma quanta gente conoscete che guarda il campionato kirghizo e tagiko? Ecco, ne avete trovato uno...
https://www.facebook.com/matteo.baltico.5?ref=bookmarks

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *